Come funziona NAET

Se il nostro cervello, che possiamo considerare un sofisticato computer biologico, legge la frequenza di un alimento o sostanza con cui veniamo in contatto  come “pericolosa” (per i più svariati motivi), metterà in atto una serie di reazioni biochimiche volte a far sì che questa sostanza non venga assimilata. Avremo allora quello che comunemente viene chiamata “intolleranza” o “allergia”.

Usando le antiche conoscenze della medicina cinese e le più moderne conoscenze della fisica quantistica, dell’ epigenetica, della teoria dei sistemi e della medicina occidentale, il metodo assembla in un sistema unico la rilevazione e successiva correzione delle sostanze che creano un’interferenza nel sistema energetico della persona.

Ne consegue un progressivo e costante miglioramento dei sintomi, dovuto a una più corretta assimilazione dei nutrienti e a una più corretta eliminazione delle tossine. Rivolto inizialmente ai soggetti allergici, si è rivelato nel tempo molto efficace in tutte quelle sindromi che non trovano risposte nella medicina allopatica: affaticamento cronico, fibromalgia, neuropatie, problemi del sistema immunitario, autismo, ecc.

È una tecnica non invasiva che non richiede l’assunzione di rimedi o integratori, e che si può abbinare alle cure mediche tradizionali di cui migliora l’efficacia.

A differenza dell’agopuntura o di altre tecniche manuali che riequilibrano l’energia vitale della persona, NAET aggiunge al riequilibrio energetico una nuova “informazione” riprogrammando così definitivamente la risposta corporea a una o più sostanze la cui frequenza è erroneamente interpretata dal cervello.

Il percorso di una seduta NAET