Lavorare con le bio-frequenze è un esperienza molto particolare. La maggior parte delle persone non avverte nessuna sensazione durante il trattamento, il contatto con le fiale con cariche elettromagnetiche  passa come inosservato. Ma ci sono alcuni pazienti, che riescono ad avvertire queste frequenze anche a distanza di  metri. 

Di seguito ho sorpreso alcuni momenti nei quali è evidente la reazione che il campo elettromagnetico della fiala informata induce nel paziente. 

Interessante da notare le reazioni simili, in persone che non si sono mai incontrate, il che dimostra l’autenticità della reazione. 

Le reazioni che vedete sopra sono state riprese a Bucarest, in Romania, durante una seduta NAET con una fisioterapista che notò che la forza muscolare delle braccia cambia, se uno delle due è a contatto con una determinata fiala. (Primo video). Nel secondo video è stata cambiata la fiala e usata una frequenza che non produceva nessun effetto alla paziente. 

Nel terzo video, si ripropone la fiala iniziale e l’effetto si ripresenta.  

La stessa reazione abbiamo riscontrato a Savigliano (CN) in Italia.

L’effetto è completamente innocuo e sparisce dopo il trattamento. 

Rimane però la dimostrazione che le bio-frequenze sono percettibili dal corpo umano.

ALTRI EFFETTI IMMEDIATI RISCONTRATI DURANTE LE SEDUTE 

Testimonianze dell’influenza indiscutibile delle bio-frequenze sul corpo umano 

Il paziente M. B. 31 anni, soffre di orticaria dovuta all’allergia a prodotti chimici. Si è presentato con un forte prurito, in fase acuta. Alla fine della seduta, l’orticaria si è calmata notevolmente per scomparire nell’arco della giornata.

La particolarità del miglioramento è dovuta al fatto che al paziente non è stato somministrato nessun farmaco. La reazione allergica si è calmata a seguito della trasmissione di campi elettromagnetici di specifici componenti del sistema immunitario in grado di calmare la tempesta citochinica. 

Prima

Dopo 45 min

La paziente E. P. 48 anni soffre di eccessivo gonfiore addominale dovuto all’assunzione di formaggi stagionati. 

Nelle tre fotografie successive è stata immortalata la paziente prima della seduta (foto no. 1), subito dopo (foto no. 2) e a 5 minuti dalla fine della seduta (foto no. 3).

La reazione è completamente sparita nell’arco delle due ore successive e da lì a poco, definitivamente.

Anche in questo caso, la desensibilizzazione ai latticini è avvenuta in via totalmente non invasiva. E’ stato semplicemente informato il cervello in via frequenziale e la reazione corporea successiva è solo la testimonianza del messaggio percepito dal cervello. 

1

2

3

B.S. 32 anni. Caso di artrite psoriasica in forma acuta prima della visita.  Nella prima fotografia è evidente l’impossibilità della paziente di piegare le dita a pugno. E’ stato sufficiente il trattamento di un antiinfiammatorio in via frequentiale per notare un miglioramento istantaneo.

Prima

Dopo

Questo tracciato cerebrale è stato ottenuto durante una seduta di desensibilizzazione a diversi allergeni. I picchi di colore rosso nelle immagini sottostanti illustrano il momento in cui il cervello registra la frequenza corrispondente all’allergene in questione. 

Tracciato cerebrale NEUROFEEDBACK durante il trattamento NAET 

Allergia all’aglio

Allergia alla cipolla

Allergia al polline

Intestino Tenue + BBF

BBF

Vengono misurati i parametri vitali di una paziente prima e dopo il trattamento con il dispositivo Voll-Test. 

La lettura è stata eseguito a distanza di 90 minuti. 

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